30 Luglio, 2014, 12:04:45

Autore Topic: Grado termico candela ......  (Letto 869 volte)

AUTOGASTWINS

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Grado termico candela ......
« il: 26 Giugno, 2013, 23:22:21 »
Grado termico e prestazioni del motore, mettiamo a fuoco la scelta della candela di giusto grado termico per ilo nostro motore per ilo nostro motore.
Innanzi tutto chiariamo una volta per tutte il concetto di grado termico.
Detto in parole povere il grado termico è la quantità di calore che la candela mantiene fra una scintilla di accensione miscela  e l'altrasuperficie .
Esso è determinato dalla quantità di ceramica isolante che è a dietto contatto con la combustione, maggiore sarà questa maggiore sarà il calore acquisito e mantenuto e la candela verà classificata calda.
La temperatura per una conbutione ottimale in motori racing ha un valore simile di quella di un motore turistico ma allora perchè in un motore da corsa ad alte prestazioni si usano candele fredde mentre in un motore turistico si uissano candele più calde?
Che senso ha usare candele troppo fredde in un motore?
Perchè quattrini noto produttore di clindre ad alte prestazioni consiglia candele di gado termico 7 in scala NGK?

FurlanPx

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Re:Grado termico candela ......
« Risposta #1 il: 02 Luglio, 2013, 22:55:09 »
Ci sono delle cose che non mi tornano, parlando della quantità di ceramica dici "maggiore sarà questa maggiore sarà il calore acquisito e mantenuto e la candela verà classificata calda." e "Esso è determinato dalla quantità di ceramica isolante"
La ceramica è un isolante elettrico, ma un conduttore termico.
Perchè una NGK 10 ha molta più ceramica di una NGK 7? Perchè si il calore acquisito sarà si maggiore, ma allo stesso tempo sarà dissipato nella parte esterna, di essa, percui dovrebbe essere considerata fredda .
Indipendentemente dal fatto che si abbia un motore racing o non, esso può scaldare di più o di meno e la candela va adeguata ad esso. In genere i motori racing vengono usati più al limite e quindi producono più calore, di conseguenza necessitano di candele più fredde che permettono di non incappare in fenomeni di autoaccensione stile diesel che possono portare a bucare il pistone.
Se la candela fosse troppo fredda invece si avrebbe una cattiva combustione,con conseguente perdita di prestazioni, "ingrassamento" della carburazione e rischio in casi estremi, di avere così tanti residui sull'elettrodo che impedendo di scaricare la scintilla correttamente permettano la creazione di essa da un'altra parte, rendendo così inutilizzabile e da sostituire, la candela.
Certo è che spesso e volentieri si utilizzano candele troppo fredde per il proprio motore perchè si ha sempre paura di bucare il pistone con una troppo calda.
"Recenti studi di aerodinamica hanno dimostrato che il calabrone non può volare a causa del rapporto fra la sua superficie alare e la sua massa corporea. Ma il calabrone non lo sa e continua a volare."
I. Sikorskij

AUTOGASTWINS

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Re:Grado termico candela ......
« Risposta #2 il: 03 Luglio, 2013, 21:00:38 »
La ceramica oltre ad essere isolante è anche refrattaria e trasmette molto malamente il calore....forse non sono stato sufficientemente chiaro, intendevo il volume, se l'isolatore è fine ma profondo nelle NGK che personalmente non uso, nelle Bosch è molto più cicciotto e corto.
In merito alla quantità di ceramica dell'isolante esposta secondo i prontuari Bosch sono l'unica condizione per classificare il grado termico.
Fino alla fine degli anni 70 la scala Bosch era così definita , candele calde 125 candele fredde 310, il numero identificava il numero di secondi che la candela impiegava a raggiungere la temperature ottimale di funzionamento.
In merito al buco nel pistone, credo che si debba toppare di almeno un baio di gradi per raggiungere cotanti effetti negativi.
Credo che fra gli elaboratori della vespa o presunti tali il comportamento conservativo sia uno stile comune più o meno a tutti e molto francamente senza nulla togliere a nessuno è molto distante dal mondo dell'elaborazione due tempistica da competizione,
In merito alla relazione fra prestazioni e grado temico almeno nelo mondo automobilistico non mi risulta ci siano motori performanti con candele non fredde .
Personalmente penso che in un motore Large da 25 hp la candela oltre alla 7-8 NGK e W5 o 4 Bosch non serve anzi si imbratta prima e basta.
Ho testato su due motori candele W3 W4 W5 equiparabili a B9 B8 B7 anche se non proprio equivalenti la W3 e la B9 sono troppo fredde.
La W4 e la B8 solo per guida racing estrema mentre le W5 e la B7 sono ottime per la guida di tutti i giorni con qualche sparata

Ciao

muttley

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Re:Grado termico candela ......
« Risposta #3 il: 04 Luglio, 2013, 23:06:04 »
A mè hanno insegnato ad guardare il fondo della ceramica che riveste l'eletrodo , + è profondo + è calda  e viceversa , mi ricordo che le bosch che usavamo sui Kart erano praticamente piene , e se non tiravi subito, specialmente con il 100 cc e olio ricinato non facevi un giro che era in corto .
Una candela troppo fredda fin che và non pregiudica la resa , al massimo può dare qualche dificoltà di aviamento per via di depositi su di essa.
Quando viene montata una candela troppo fredda , l'eletrodo non si scalda a suficenza i depositi carboniosi si depositano fra eletrodo collo in ceramica e corpo in metallo, e non bruciano ,a quelle temperature basse il deposito è carbonioso dunque buon conduttore ,così fà prima ad scaricare a massa tramite il deposito che la punta esterna, anche se è libera e pulita .
Per non spendere in candele (epoca kart)riuscivo a riportarne in vita meta con sverniciatore o sabiatrice...